UPPER DECK number five Ponte di coperta N° 5

UPPER DECK number five
Ponte di coperta N° 5

Il viaggio breve di una piccola traversata che da Napoli mi porta a Procida. Un universo umano sconosciuto. L'odore di petrolio, i rumori della navigazione, il bianco abbacinante delle paratie, i vetri opacizzati dalla salsedine ed un mondo di persone che affronta il viaggio con stati d'animo diversi. Ho pensato immediatamente all'opera poetica del grande Alfonso gatto e mi sono lasciato guidare nella scelta delle immagini.



Questo vaporetto di poesie fiabe – rime – ballate per i “bambini d’ogni età” , con i suoi vivi colori, gli ottoni, le bandiere, verniciato di fresco qual è, ha preso il mare da lungo tempo, da tanti anni, quanti almeno ne ho io, ma non accenna a disarmare. Se qualche volta entra in cantiere, ne riesce più sicuro e impettito di prima, con la nuvola di fumo tutta sua, con la sirena che dice alle altre navi, alle portaerei e persino ai sottomarini atomici degli avveniristi: “ fatemi largo, da tanti anni viaggio nella storia degli uomini, sono entrato nelle loro vacanze, nelle loro pitture felici come feste all’aria aperta, e il mio capitano non invecchia: anche se passa il tempo, ha addosso il demone della gioventù”…

“IL VAPORETTO “ di Alfonso GATTO



…”IL VAPORETTO” vi accoglie a bordo per la traversata. E che siate inquieti, impertinenti, irriverenti persino, pur di non restare seduti e comodi nel luogo comune, è l’augurio con il quale io vi invito a apparire sul ponte, a “prendere” Con le vostre mani, come vorreste, con tutte le nostre mani, come vogliamo, le cose che ci sfuggono, le parole che sono lì lì per essere dette, l’emozione d’essere, di vivere, che è nella vita la ragione della vita, la terra nuova da scoprire nel viaggio….
“IL VAPORETTO “ di Alfonso GATTO


IL VAPORETTO

Il vaporetto
Ha la nuvola bianca
Per tetto,
lo squillo della bandiera
per tutta la primavera.
I grandi uccelli del mare
Si sentono chiamare
E sovra i grandi pennoni
Sovra le logge e i balconi
Vengono d’ogni sponda, si tuffano nell’onda
Della velocità.

Fila fila il vaporetto
Con la nuvola sul tetto
E col fumo scrive in cielo
I bei nomi di città.

Napule Napule Napule Na’
La terra sempre col caldo e col gelo
A mezzo agosto e a tutto gennaio
Verdeggia agli occhi del marinaio.

Alfonso Gatto

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